Google Search, plus Your World. Questa è la novità di Google lanciata giusto ieri su Google.com e disponibile per gli utenti in possesso di un account Google+. Esatto, disponibile solo per chi è iscritto a Google+, chiunque non è in possesso di un account sul social network di Google non potrà usufruire di questa funzionalità e proprio partendo da questa affermazione voglio esprimere le mie considerazioni a riguardo.
Ho letto in giro molti commenti più negativi che positivi su questa nuova funzionalità, perché si dice che Google voglia cambiare il suo motore di ricerca, non gli importa della privacy, etc. Secondo me tutto falso. BigG come giusto che sia sta spingendo avanti il suo social network cercando di integrarlo nel suo ecosistema, perché diciamocelo, Google+ non è nient’altro che l’evoluzione dei vecchi profili cercando di solidificare tutto il complesso ed enorme numero di servizi che ci offre. In tanti criticano l’idea di inserire informazioni personali, stati, foto, elementi condivisi nei risulati di ricerca, ebbene vorrei far notare a tutta questa gente che quello che compare è solo ciò che è stato condiviso pubblicamente o è stato condiviso con voi. Non si sta violando la privacy di nessuno. Se un tuo amico su Google+ condivide il suo viaggio alla Bermuda con te o con una cerchia in cui sei tu o pubblicamente, mi sembra del tutto normale – e senza violazioni di privacy – che se ricerchi su Google la parola “Bermuda” ti vengono proposte le sue foto. Paura che l’esperienza di ricerca di Google cambi con questa funzionalità? Sbagliato, non cambia. Puoi attivare e disattivare la ricerca “social” con un click e nel caso tu non la voglia più visualizzare basta andare nelle impostazioni e disattivarla di default.
Quindi alla luce di ciò, la ricerca non cambia anzi ha una marcia in più solo se tu lo vuoi, la privacy è quella che è stata impostata nei profili e non viene violata ma rispettata, dov’è il problema? Perché appena Google parla di social tutti pronti ad attaccarla in fatto di privacy senza vedere effettivamente come funziona un servizio? Sono domande che mi pongo ogni volta, come ora, quando leggo tantissimo commenti in merito di nuove funzioni da parte di BigG.